Immaginate di trovarvi come per incanto nella mente di un camminatore alle prese con il suo bravo sentierino. Provate a leggerne i pensieri mentre macina centinaia di passi.

A che velocità sto percorrendo questo sentiero: tre, tre e mezzo o quattro km/h?”

Sarà arrivata quella mail che aspetto da giorni nella mia casella di posta elettronica?”

Toh…che bel baretto con pergolato e tavolini, sarebbe bello fermarsi a scambiare quattro chiacchiere con quei paciosi nonnetti, ma…il cammino non consente divagazioni”.

 Nulla di male, certo. Questi pensieri ben possono apparire rilassanti, non vi sono elementi per scandalizzarsi. Vero. Sono infatti comuni pensieri di camminatori ordinari. Statisticamente parlando, però, non sono pensieri che di solito trovereste nella mente di un camminatore di un viaggio a piedi della cooperativa Walden o di un escursionista urbano di un social trekking targato Walden.

Sono infatti pensieri che distraggono dall’essenza vera del camminare, mentre il “waldeniano” riesce a vivere il momento presente senza fuorvianti divagazioni o continui rimandi coniugati al futuro.

Divenire social trekker della coop Walden viaggi non è una cosa complessa, è anzi piuttosto naturale. Se siete neofiti del viaggio a piedi avrete ad esempio la possibilità di cimentarvi con itinerari con pochi dislivelli ed eventuale trasporto dello zaino, in attesa di “farvi il fiato” e di riuscire a preparare uno zaino dai contenuti essenziali, in una sorta di esercizio zen di rinuncia al superfluo.

Ben presto entrerete in una gratificante sinergia tra voi stessi e la realtà esterna “amplificata”. I viaggi in questione non si limitano, infatti, ad essere semplici escursioni naturalistiche, bensì aspirano a una piacevole interazione con il circostante. Quest’ultima è un mix di percezioni immediate della natura, di accogliente fruizione di tradizioni, cultura ed arte, di gratificante dialogo interiore con voi stessi ed esteriore con le persone che vi stanno intorno.

Chi si sposta a piedi nel quotidiano rinuncia alla fretta, prende le distanze dallo schematismo della produttività acritica e dall’omologazione. Far divenire il camminare un gesto quotidiano naturale - ma al giorno d’oggi paradossalmente in controtendenza - non risulta facile a tutti. Chi cammina con Walden viaggi a piedi, di solito ci riesce invece con naturalezza già dopo il primo viaggio waldeniano. La cooperativa toscana e il suo movimento del social trekking sono riusciti con convinzione e successo a superare il limite più insidioso, per chi operi nel settore dei viaggi. Quale? Ridurre a una semplice e accattivante etichetta aggettivi quali responsabile, sostenibile, consapevole.

I viaggi di Walden, tutti a impatto ambientale zero e sensazioni mille, hanno saputo trasformarsi progressivamente in un efficace esempio di buone pratiche, rispettose dell’ambiente naturale, dell’economia, della cultura dei territori attraversati. “Buone pratiche” applicabili anche ad altre forme di turismo consapevole diverse dal viaggiare a piedi. Tutto ciò, in linea con i dettami del Consiglio d’Europa in materia di turismo sostenibile.Testimoni di questa sorta di miracolo laico ce ne sono, eccome. Oltre mille sono i viaggiatori che ogni anno si concedono un viaggio in località intriganti e desuete in Italia, Europa, Asia ed Africa con la cooperativa premiata nel 2013 con il premio internazionale Green Travel Awards.

Ma perché Walden si chiama Walden? Presto detto. “Walden, ovvero vita nei boschi” è il titolo di una delle opere più significative di Henry David  Thoreau. “Uno” che camminava e scriveva in mezzo alla natura. Per chi non lo conoscesse, si tratta del singolare scrittore americano che già due secoli fa aveva ben preciso il concetto del “camminare” e del vivere in mezzo alla natura come forma di gratificazione e sviluppo personali. Fuori da schemi e limitazioni derivanti dalle convenzioni sociali e “dentro” se stessi, con la massima armonia. Proprio ciò che le guide escursionistiche ambientali di Walden si ripropongono di regalare ai volutamente piccoli gruppi di viaggiatori a piedi che percorrono ogni anno milioni di passi appassionati. 

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