Tra Toscana, Lazio ed Umbria, non poche sono le località che rimandano alla misteriosa antica popolazione degli etruschi. Certo, la religiosità cristiana aleggia di sicuro in questi luoghi, frequentati da santi e talvolta anche teatro di miracoli. Alcuni dei tracciati escursionistici, che consentono di percorrere in tranquillità la zona, coincidono poi talvolta con la via Francigena dei pellegrini cristiani diretti a Roma. Ma non è tutto. Vi è anche una spiritualità meno esteriore e più intima, meno rituale e sacramentale che pervade queste terre. Una sorta di misticismo intimo. Si tratta della religiosità delle popolazioni etrusche che hanno a lungo vissuto da queste parti. Gli etruschi davano grande rilievo alla sfera spirituale e mistica, sentivano molto il contatto con la “Madre Terra” e di riflesso pare possedessero quella che oggi si definirebbe un’elevata sensibilità ambientale, un irrinunciabile rispetto per la natura. Le pietre delle loro necropoli si incontrano quasi casualmente lungo i tragitti dei viandanti e rendono bene l’idea di un popolo che non ci ha lasciato opere monumentali di rilievo per il solo fatto che non le ha poste in essere. Fanno eccezione le opere cimiteriali, che di per sé sono un trait d’union tra il terreno e l’ultraterreno in chiave mistica.  Per quel che se ne sa, la spiritualità etrusca non aveva bisogno della maestosità per trovare la realizzazione del sé più profondo e del contatto con la amata e venerata "Madre Terra". Avventurarsi tra sentieri e rimembranze etrusche con mezzi di trasporto non invasivi come le proprie gambe conduce allora a sentirsi  “pellegrini” nel significato relativista e secolare al quale fa riferimento la più remota etimologia latina del termine, quell'andare per ager, ovvero per campi,  con il ritmo naturale della propria camminata. Sospesi tra terra e cielo, in armonia con il “circostante” che è spesso ricco di suggestioni da assaporare senza fretta.


Viaggi organizzati dalla cooperativa Walden viaggi a piedi nelle terre degli Etruschi, ancora disponibili:

8-11 giugno 2017: L'anello etrusco del miracolo
22-26 dicembre 2017: Natale coi briganti: dalla Tuscia alla Maremma
30 dicembre - 2 gennaio 2018: Capodanno in Toscana: La Costa degli Etruschi
30 dicembre - 5 gennaio 2018: Il camminalago, l’anello di Bolsena per il nuovo anno